La storica Società dei Santi XII Apostoli, una delle realtà assistenziali più antiche e radicate nel tessuto sociale di Roma, ha ufficialmente completato la sua metamorfosi giuridica, abbandonando la veste di IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) per trasformarsi in Fondazione.
Un passaggio necessario
Questo cambiamento non è solo un “ritocco” burocratico, ma una risposta alle sfide del terzo settore moderno. Le IPAB, regolate da una normativa risalente alla fine dell’Ottocento (la famosa Legge Crispi), soffrivano da tempo di una rigidità amministrativa che mal si conciliava con l’efficienza richiesta oggi nel sociale.
La società dei Ss. XII Apostoli ha rappresentato per generazioni un punto di riferimento per i romani bisognosi. La transizione assicura che le rendite continuino a essere destinate esclusivamente a scopi di solidarietà.
Cosa cambia per i beneficiari?
In concreto, nulla cambia nelle finalità: i servizi di assistenza agli assistiti proseguiranno con rinnovato vigore. Anzi, la nuova struttura permetterà alla Fondazione di accedere con più facilità a bandi europei e collaborazioni con altri enti del Terzo Settore, potenziando l’impatto dei propri interventi.


