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Come fare un lascito alla Fondazione XII Apostoli

Il testamento è lo strumento con cui una persona può decidere di disporre del proprio patrimonio e attraverso cui si ha la garanzia che le proprie volontà vengano rispettate. Tutti possono fare testamento, a condizione di essere maggiorenni, capaci d’intendere e volere e non interdetti per infermità mentale.

Si può decidere di destinare: 

Esistono tre tipologie di Testamento:

TESTAMENTO PUBBLICO

Il testamento pubblico è redatto dal Notaio in presenza di due testimoni. Il testatore espone al Notaio le proprie volontà, che vengono dallo stesso riportate per iscritto alla presenza dei testimoni, i quali sono tenuti al più stretto riserbo. Questa forma assicura il testatore contro i rischi di falsificazione, di perdita o di distruzione del testamento e consente di usufruire del controllo e dei consigli del Notaio. È utile in particolare per le persone che, per problemi fisici, non sono in grado di scrivere e firmare un testamento olografo. Il testamento pubblico è conservato dal Notaio nei propri atti e verrà pubblicato dal notaio stesso alla morte del testatore.

TESTAMENTO OLOGRAFO

Il testamento olografo, per essere valido, deve essere interamente scritto a mano su un foglio qualunque, datato (giorno, mese e anno) e firmato (nome e cognome) alla fine delle disposizioni. Il vantaggio di questo testamento è la rapidità e la semplicità con cui può essere redatto e in qualsiasi momento modificato; il pericolo è che lo stesso possa essere falsificato o andare perso. Per questo è opportuno scrivere tre documenti in originale (non fotocopie) e depositarne: uno presso un Notaio o una persona di fiducia, uno presso l’Associazione beneficiaria e una terza copia in un luogo sicuro.

Nel testamento può essere nominato un esecutore testamentario, cioè una persona di fiducia che provvederà ad eseguire le volontà manifestate. Alla morte del testatore (colui che fa il testamento), la legge obbliga chiunque sia in possesso di un testamento olografo a presentarlo a un notaio per la sua pubblicazione e l’esecuzione delle volontà.

TESTAMENTO SEGRETO

È redatto dal testatore, che consegna al notaio il documento in busta chiusa, alla presenza di due testimoni. Può essere scritto anche con mezzi meccanici o da terzi, ma in questo caso dev’essere firmato dal testatore in ogni mezzo foglio. Il notaio redige il verbale di ricevimento, che viene firmato dal testatore, dai testimoni e dal notaio.

Importante

Fare testamento è molto semplice se si presta attenzione a poche e semplici regole:

  • è importante che sia scritto in modo chiaro, che contenga disposizioni facilmente comprensibili e che non diano spazio a interpretazioni dubbie;
  • la legge non prevede il testamento orale;
  • è bene identificare con precisione tutti i beneficiari delle singole disposizioni;
  • si consiglia sempre di informare dell’esistenza del testamento persone di fiducia e i beneficiari dei lasciti disposti, eventualmente consegnandone una copia;
  • ai fini della validità del testamento o della polizza a favore di un Ente, è necessario inserire la corretta sua denominazione e codice fiscale.

 

Può essere utile la consulenza di un notaio anche in fase di redazione. Per trovare il notaio più vicino consulta il sito del Consiglio Nazionale del Notariato www.notariato.it/it/trova-notai

EREDE O LEGATARIO

Nella successione testamentaria si distingue l’erede dal legatario. L’erede, essendo chiamato a succedere nella totalità dei beni o in una quota di essi, in qualità di successore o erede universale, risponde degli eventuali debiti del defunto con il proprio patrimonio, a meno che non abbia accettato l’eredità con beneficio d’inventario. Il legatario, invece, beneficia dell’attribuzione di un bene determinato come una somma di denaro, un immobile, un’opera d’arte (“lascio 1.500 euro, l’appartamento di via Verdi…”) e non è tenuto a rispondere degli obblighi contratti dal defunto. Il legatario può essere qualsiasi persona fisica o giuridica, inclusi gli enti del terzo settore come la Fondazione XII Apostoli.

QUOTA LEGITTIMA

È la parte dell’eredità riservata per legge ai soggetti legittimari, anche contro la volontà del testatore.

I legittimari sono:

  • il coniuge, (o soggetto unito civilmente);
  • i figli (legittimi, naturali o adottivi);
  • in assenza di figli, gli ascendenti (genitori).

La quota legittima non può essere lesa: se il testatore la viola nel testamento, gli eredi legittimari possono agire con l’azione di riduzione per far valere i propri diritti.

Gli eredi legittimi sono invece le persone alle quali è dovuta l’eredità in assenza di testamento (coniuge, figli e parenti entro il sesto grado).

QUOTA DISPONIBILE

È la parte dell’eredità di cui il testatore può disporre liberamente tramite testamento, assegnandola a chi desidera (anche a persone estranee alla famiglia).

La quota di legittima, rappresenta la parte dell’eredità che spetta comunque ai parenti più prossimi – come elencati per legge – anche contro la volontà di chi fa testamento.

Composizione nucleo familiare
Quota di patrimonio disponibile
Contenuto 1
Contenuto 1
Contenuto 2
Contenuto 2

Modifica o annullamento del testamento

È sempre possibile modificare le proprie volontà testamentarie. Chiunque abbia redatto un testamento, sia esso olografo o pubblico può in qualsiasi momento cambiarlo, integrarlo o revocarlo del tutto.

Inoltre, è sempre consentito sostituire un testamento olografo con uno pubblico, e viceversa.

Nel caso in cui si voglia cambiare radicalmente il proprio testamento è bene scrivere “revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria” oppure “il presente testamento sostituisce e annulla i precedenti e in particolare il testamento redatto in data…”.

Se invece si tratta di modeste variazioni o di integrazioni, è bene scrivere “a integrazione (o parziale modifica) di quanto da me disposto in data…”.

La polizza assicurativa

Si può decidere di indicare la Fondazione dei SS. XII Apostoli Ente Filantropico come beneficiario per fare un lascito solidale. È un contratto che si può stipulare con qualsiasi compagnia assicurativa. In cambio del pagamento di un premio, l’assicurazione garantisce il versamento di una somma di denaro in favore dell’organizzazione indicata come beneficiaria.

La polizza vita non rientra nel patrimonio ereditario. L’importo delle assicurazioni sulla vita, maturato con il decesso del contraente/assicurato non fa parte del patrimonio ereditario e non deve essere considerato né per calcolare la quota destinata agli eredi legittimari, né per calcolare se vi sia lesione di legittima. Puoi decidere di nominare la Fondazione XII Apostoli come beneficiario di una polizza sia al momento della sottoscrizione, sia con una successiva comunicazione all’istituto assicurativo oppure puoi scrivere la disposizione nel tuo testamento.

Per essere certi che le proprie volontà vengano rispettate, è utile comunicare all’Organizzazione i dati identificati della polizza e del contraente o condividere copia della polizza con la Fondazione XII Apostoli.

INFORMAZIONI DA COMUNICARE ALLA BANCA O ALL’ASSICURAZIONE:

C.F. 80122050588
Fondazione dei Santi XII Apostoli Ente Filantropico

Se il referente bancario/assicurativo dovesse richiedere ulteriori informazioni si può scrivere a info@fondazionexiiapostoli.org oppure fornire al referente la nostra mail per avere tutte le informazioni necessarie.

Domande frequenti

Per fare testamento è necessario andare da un notaio?

Non necessariamente. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri e sia in grado di scrivere. Sarà necessario rivolgersi al notaio nel caso in cui si intenda o si debba redigere un testamento pubblico o segreto.
Consigliamo però di richiedere ad un notaio l’archiviazione del testamento presso il registro dei testamenti olografi.

Sì, ma soltanto nella forma del testamento pubblico, recandosi da un notaio.

Il patrimonio viene diviso tra gli eredi in base alle quote previste dal codice civile. I familiari che ereditano per legge sono: coniuge, figli, fratelli (se mancano i figli), ascendenti (se mancano i figli) o altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi).

I fondi raccolti grazie ai lasciti sono particolarmente preziosi perché vanno in aiuto dei bisognosi, ovunque il bisogno sia più impellente.

Se idonei allo svolgimento delle sue attività istituzionali, la Fondazione XII Apostoli potrà utilizzare direttamente gli immobili. In alternativa, può venderli per
finanziare i progetti.

Sì. Tutte le informazioni o i chiarimenti forniti dal personale della Fondazione XII Apostoli in materia di lasciti o altre forme di donazione rimarranno strettamente riservate.

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